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Corsa in montagna

6.9 Km 20% asfalto 80% sentiero
920 m
Sfr.

Sulla strada cantonale a Cama
10.00 sulla strada cantonale a Cama
All`arrivo
All`arrivo

Censi Marcello 091.827.31.43 o 078.748.29.72
UOMINI: 41.31 Schoch Woody, Stels (1994), DONNE: 52.38 Salvi Daniela, Cama (1987)


Informazioni sulla valle:
www.valcama.ch


Berglauf
6.9 Km 20% Asphalt 80% Wanderweg
920 m


Beim Dorf Cama auf der Kantonsstrasse
10.00 auf der Kantonsstrasse bei Cama
Im Ziel
Im Ziel


Autobahn N13 Ausfahrt Grono
Edizione numero:
Tipo di gara:
Organizzazione:
Percorso:
Dislivello:
Iscrizioni:
Spogliatoi, docce:
Ritrovo e ritiro numeri:
Partenza:
Premiazione:
Pranzo:
Premi:
Informazioni:
Record:
Osservazioni:
E-mail:
Internet:

DEUTSCH
Lauftyp:
Strecke:
Höhenunterschied:
Anmeldung:
Garderobe:
Startnummer:
Startzeit:
Siegerehrung:
Mittagessen:
Preise:
Speziell:
Wie man hinkommt:
6. Luglio/Juli 2008   Cama - Lago di Cama / Gran premio Val Cama   6.9 Km / + 920
Pendenza media 13.3%
Durchschnittliche Steigung 13.3%
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1998
Cama-Val Cama, 20 edizioni e poi, a malincuore, basta.

La Cama-Val Cama (7.9 Km / 920 m) era, insieme alla Vogorno-Bardüghèe (7.9 Km / 1143 m), una delle corse in montgna più belle e
caratteristiche del calendario ASTI. Il traguardo sulle rive del Lago ne faceva poi uno degli arrivi più belli in assoluto. Le due corse potevano
essere paragonate a livello cronometrico, e al tempo cronometrico realizzato in Val Cama bastava aggiungere un minuto circa per scoprire
con che tempo si avrebbe corso al Bardüghèe.
Nel 1977 si svolse la prima edizione, e fino al 1983 compreso, il percorso iniziale si differenziava leggermente da quello entrato poi in vigore
dal 1984. Fino al 1983 la partenta avveniva sempre dallo stesso posto, ma invece di percorrere il chilometro piano iniziale ci si dirigeva
direttamente verso l`inizio della salita. Probabilmente nel 1984 hanno introdotto questo tratto pianeggiante di circa un Km in maniera da
scremare un po’ di più il gruppo, che di anno in anno aumentava di numero.
I soliti problemi organizzativi, sommati a dei disguidi tra le due capanne in zona dell`arrivo, dove si svolgeva ad anni alterni la premiazione, ha
portato purtroppo alla rinuncia da parte degli organizzatori di proseguire oltre le 20 edizioni.
Nei ricordi resteranno il bel tempo che quasi sempre accompagnava la corsa (a parte una anno dove la neve scese appena sopra il Lago, e
un anno dove durante la notte grandinò lasciando grandine lungo il percorso), la grigliata sulle rive del lago, l`allegra compagnia, il via vai
dell`elicottero sopra le teste dei corridori per trasportare gli spettatori all`arrivo e il fantastico paesaggio che solo la Val Cama sapeva offrire.
Sicuramente rimarranno anche bene nei ricordi dei corridori i primi 2 Km di dura salita su scale ed enormi macigni, paragonabile al primo tratto
della Polleggio-Monti, e al fatidico passaggio sotto i due enormi macigni contro i quali sembrava sempre di sbatterci la testa.

Gli avvenimenti più importanti:
Nel 1984, sul nuovo percorso, si è imposto il corridore ticinese forse più forte di tutti i tempi, vale a dire Valentini Fabrizio. L`atleta bleniese, in
forza alle guardie di confine, vinse anche nello stesso anno la prestigiosa Sierre-Zinal in 2.37.49, ancora oggi record ticinese, e la Vogorno-
Bardüghèe.
Il 1986 rappresenta sicuramente l`anno di maggior qualità della corsa mesolcinese. Vi si svolse infatti una prova del campionato svizzero di
montagna, che a quei tempi si articolava su diverse prove. Si impose l`urano Tramonti Colombo di Erstfeld, che a quei tempi non aveva rivali a
livello svizzero, in 42.19, tempo che rimase per diversi anni imbattuto. Tra gli Juniori, Steiner Michael della squadra nazionale di montagna,
realizzò il record di categoria.
Nel 1987 ritornò tranquillità, e tra gli uomini si impose, nel tempo più alto di tutte le edizioni, Bianchi Claudio in 47.28. Discorso completamente
diverso tra le donne, dove la bella mesolcinese Salvi Daniela corse in un tempo di 52.38, tempo che nessun altra atleta batterà. Salvi Daniela,
nello stesso anno arrivò tra l`elite mondiale, e si classificò ai mondiali di montagna a Lenzerheide al quarto posto.
Nel 1991 il duatleta urano Hanhart Urs di Schattdorf, già vincitore nel 1990, corse nel nuovo record di 42.08, mentre tra le donne la futura
vincitrice di una medaglia olimpica, Leonardi Natascia, corse nell`eccellente tempo di 54.31.
Nel 1993, non poteva essere che l`ennesimo urano di turno, Indergand Peter (51 anni) di Amsteg, che corse al di sotto dei 50 minuti, niente
male per uno della categoria Veterani 2.
Nel 1994 vi è stato il capolavoro del grigionese di Stels, Schoch Woody, che abbandonò tutti già dai primi metri di gara, e si impose nello
strepitoso tempo di 41.31. Una settimana prima il grigionese vinse anche i campionati svizzeri di montagna a Lenzerheide.
Nel 1995 Tramonti Colombo realizzò un nuovo record, ma questa volta non più tra gli attivi, ma nei Veterani 1, dove in 45.07 fece il record di
categoria.
Nel 1996 e nel 1997 ad imporsi fu Turati Silvano di Stabio che ha beneficiato del lento ma inesorabile declino della “locomotiva” Tramonti.
Lago di Cama
Cama See
Ecco il sentiero dove passava la
gara, quando ormai l`arrivo è vicino.
Le rive dell`incantevole Lago di
Cama, dove era posto l`arrivo.
Turati Silvano nel 1994
corse in 44.06
Ecco tre dei protagonisti delle ultime due edizioni della corsa mesolcinese: a sinistra
Turati Silvano, al centro Tramonti Colombo e a destra Birra Fiorenzo.
Ecco i primi due nel 1994.
Con la coppa il grigionese
Schoch Woody, a destra Turati
Silvano.
Prova valida per
la "Coppa
Svizzera di corsa
in montagna"
Prova valida per la
"Coppa alpina delle 4
nazioni"
In rosso il comune di Cama e Verdabbio / In Rot die Gemeinden Cama und Verdabbio.